Nuovi amici accolti

Nella casa aperta abbiamo accolto tanti nuovi amici che mentre sono nostri ospiti si raccontano, si ascoltano, si riposano. E piano piano notiamo che il Pillolina Universe sta diventando un cosmo di possibilità condivise invece di un luogo di smarrimento.

Alcuni di loro ci hanno lasciato anche una testimonianza preziosa:

🦊 Niky, la volpe delle mappe incompiute

Niky ha sempre disegnato mappe stellari sulle foglie e sulla sabbia percependo che ci fosse un mondo altrove che la stava aspettando. Ha costruito la sua navicella con pezzi raccolti qua e là, ma al momento del decollo ha dimenticato di inserire le coordinate. È finita in orbite curiose dove le stelle sembravano specchi deformati.

Nella casa aperta, Niky si è fermata un po’ nella Stanza della Creatività, dove ha ricominciato a disegnare mappe, non per trovare le coordinate giuste, ma per comporre un diario di bordo da condividere delle esperienze che ha vissuto.

🐢 Ark, la tartaruga lenta ma tenace

Ark partì con un razzo enorme, costruito con pazienza millenaria. Ogni passo del progetto gli prese anni, e quando decollò, l’universo era già cambiato. Il suo spirito creativo senza limiti lo fece partire tardi, quando le coordinate erano cambiate e le energie quasi esaurite.

Nella Sala del Riposo trovò finalmente uno spazio per dormire senza paura di perder tempo. Ora insegna agli altri astronauti che anche nella creatività è necessario ascoltare il ritmo cosmico.

🦜 Nilo, il pappagallo che copiava le stelle

Nilo non aveva mai avuto un sogno proprio: ripeteva i desideri degli altri, come faceva con le parole. Quando sentì che tutti volevano partire verso un mondo altrove, partì anche lui, copiando i progetti e i sogni altrui. Ma il suo viaggio fu vuoto: le rotte non gli appartenevano e si smarrì.

Nella Sala del Racconto, Nilo ha trovato il coraggio di dire la sua prima vera frase: “Io non so ancora dove voglio andare.” Da allora, ascolta più che parlare, e lentamente scopre che il suo mondo non è fatto solo di stelle, ma anche di voci amiche.

🦋 Mira, la farfalla della rotta spezzata

Leggera, fragile, ma determinata, Mira era certa che il suo battito d’ali l’avrebbe portata lontano. Volò in direzioni incerte, guidata più dal cuore che dalle mappe. Presto si perse tra correnti cosmiche troppo forti per lei.

Nella casa aperta, Mira ha trovato il Giardino Interiore, dove si posa sui fiori che si accendono al contatto con le sue ali. Ha capito che il suo viaggio non era solo verso una stella lontana, ma anche nel ricordare che la leggerezza è un dono da condividere.

🦉 Senna, la gufetta delle formule fredde

Senna aveva studiato calcoli, orbite, traiettorie perfette. La sua navicella era impeccabile, ma il suo cuore rimase vuoto: arrivava ovunque, ma nulla gli sembrava il mondo che cercava. Tutto era troppo esatto, troppo privo di poesia.

Nella Stanza della Creatività, Senna ha scoperto la musica. Ora suona strumenti fatti di luce e suoni stellari, e per la prima volta ha capito che un viaggio non si misura solo in coordinate, ma anche in emozioni.