Meditazione Sabato


🌸  La danza della meraviglia

Siediti comodamente e chiudi gli occhi.

Inspira profondamente dal naso, ed espira lentamente dalla bocca.

Immagina di svuotarti da pensieri e pesi della settimana, come un cielo che si apre dopo la pioggia.

Visualizza davanti a te un grande spazio bianco, vuoto e silenzioso.

Non c’è nulla, eppure senti che da quel vuoto può nascere tutto.

Ripeti mentalmente: “Dal vuoto può nascere la meraviglia.”

Immagina ora che nello spazio vuoto appaia una musica leggera, invisibile.

Il tuo corpo si muove lentamente, come guidato da questa melodia silenziosa.

Ogni movimento è naturale, libero, senza giudizio: è pura danza.

Senti che stai partecipando a una danza che parla solo di bellezza.

Davanti a te compaiono immagini: un fiore appassito, una pietra grigia, una stanza vuota.

Prova a guardarle con occhi nuovi.

Senti che anche lì, dove non sembrava esserci nulla, c’è bellezza.

Ogni fiore custodisce un seme, ogni pietra racconta una storia, ogni spazio vuoto contiene possibilità infinite.

Porta ora l’attenzione dentro di te.

Ci sono spazi che forse ti sembrano vuoti, sterili o senza senso.

Accoglili come grembi segreti di creatività.

Ripeti dentro di te: “Anche il vuoto in me è pieno di vita che sta per nascere.”

Immagina ora che il tuo cuore diventi un piccolo sole che danza, irradiando stupore e meraviglia.

Senti la leggerezza, la gioia, la possibilità.

Inspira profondamente, muovi dolcemente il corpo, e quando sei pronto apri gli occhi.

Porta con te nel Sabato lo sguardo capace di creare bellezza ovunque.

Ecco un piccolo rituale che puoi abbinare al termine della meditazione ✨

1. Uno spazio vuoto

Trova un angolo della tua casa (un tavolo, una mensola, il pavimento) e liberalo da ogni oggetto. Guardalo: è il tuo spazio di possibilità, il tuo piccolo “vuoto creativo”.

2. Un gesto di bellezza

Scegli tre elementi semplici che ti attirano: una pietra, un fiore, una candela, un oggetto che ami.

Disponili nello spazio vuoto con calma, come se stessi dipingendo con le mani. Non serve pensarci troppo: lascia che il gesto sia spontaneo.

3. Stupore nel piccolo

Fermati a osservare la composizione che hai creato. È semplice, ma unica, irripetibile.

Ripeti mentalmente: “Io creo bellezza con ciò che ho. Io danzo con la vita che c’è.”

4. Un respiro di gratitudine

Inspira profondamente e ringrazia in silenzio lo spazio, gli oggetti, la vita stessa che ti ha permesso di creare.

Senti che la creatività non è lontana, ma ti abita ogni giorno.

5. Chiusura

Lascia la composizione per tutta la giornata come piccolo altare del Sabato. La sera, puoi conservarla o smontarla, ricordando che la creatività è continua trasformazione.