Chiudi gli occhi…
Lascia andare i pensieri che ti trattengono…
E lascia che il tuo respiro ti riporti qui, adesso.
Inspira profondamente…
ed espira con dolcezza.
Ancora una volta: inspira…
ed espira…
Senti che lentamente il corpo si rilassa…
e che il cuore si apre al silenzio.
Ora porta l’attenzione al tuo sguardo interiore.
Ti invito a guardare oltre le apparenze.
Forse nella tua vita vedi segni di fatica, di sconfitta.
Non fermarti lì.
Scava più a fondo…
e lascia che emergano i piccoli segni di vittoria.
Un gesto di gentilezza…
un abbraccio ricevuto…
una luce che si accende nel buio di una grotta vuota.
Lascia che la gratitudine si faccia spazio in te.
Ora ascolta la tua unicità.
Non sei copia di nessuno.
Dentro di te c’è un colore che nessun altro porta.
Respira questa verità…
e accogli le differenze che ti circondano.
Ognuno è un colore diverso…
e insieme formiamo un arco di luce più grande.
Non temere di essere te stesso.
La tua unicità è dono.
È bellezza.
È voce necessaria al coro della vita.
Ora posa lo sguardo sulle tue fragilità.
Non respingerle…
non giudicarle…
Accoglile come parte viva di te.
È lì, nella fragilità, che nasce la compassione.
È lì che impari la verità dell’amore.
Pensa ai piccoli, ai più deboli, ai dimenticati.
Senti che la loro vita chiede cura, dignità, attenzione.
Lascia che la tua fragilità diventi ponte verso gli altri.
Fai un respiro profondo…
e senti che dentro di te si è aperto uno spazio nuovo.
Uno spazio fatto di percettività, unicità e fragilità.
In questo spazio puoi tornare ogni volta che vuoi.
Qui sei vero.
Qui sei intero.
Qui sei vivo.
Quando ti senti pronto,
porta lentamente l’attenzione al corpo…
alle mani… ai piedi…
e apri dolcemente gli occhi.
Benvenuto di nuovo.
