Mi piacerebbe che la settimana diventasse un cammino, e vedere ogni giorno come un piccolo rito, un passo di consapevolezza, un’occasione per coltivare desideri non come mancanze, ma come semi di trasformazione. Organizzerei le giornate così:
• Lunedì
Si dedica la giornata allo spazio interiore dove abitano l’amore e la compassione, come fosse un invito a smettere di mettere etichette e a sentire la vita così com’è, con apertura e presenza.
Esercizio: Scegli una persona che pensi di aver capito. Durante la giornata, prova a guardarla con occhi nuovi, sospendendo il giudizio. Poi prendi nota di tutto quello che hai intuito per iniziare la settimana con una spiritualità più aperta e presente.
• Martedì
Si dedica la giornata all’ascolto interiore e alla condivisione della parola cercando di richiamare un parlare che nutre, che crea armonia, che può trasformare un incontro in dono.
Esercizio: Dedica qualche minuto all’ascolto interiore ponendo a te stesso delle domande prima rispondendo in maniera istintiva e poi di nuovo dopo l’ascolto interiore. Usa quello che l’esercizio ti ha suggerito per rivolgere pensieri gentili alle persone di cui istintivamente non ne avresti parlato bene.
Si dedica la giornata a riconoscere un’unità che abbraccia le differenze, una verità che si rivela come interconnessione fra tutti gli esseri nella consapevolezza che io sono perché noi siamo.
Esercizio: Fai una passeggiata o stai in natura, anche da solo accanto a una pianta. Osservando la terra, l’aria, l’acqua e la luce cerca di entrare in una spiritualità in cui tutto è connesso e cerca di capire in che modo ti senti “parte del tutto”.
• Giovedì
Si dedica la giornata ad un’introspezione profonda, di ascolto del proprio essere più autentico, non dimenticandosi della relazione con l’altro ricordando che l’identità si costruisce nella relazione.
Esercizio: Mettiti davanti a uno specchio, guarda i tuoi occhi e di’ lentamente: “Tu sei importante”. Una volta entrato in questa spiritualità cerca di rivolgerla a un’altra persona con la stessa intensità, magari con un gesto o con uno sguardo sincero.
• Venerdì
Si dedica la giornata all’esplorazione della forza creativa del linguaggio, il potere della parola che dà forma alla realtà senza dimenticarsi della relazione con il tutto.
Esercizio: Scrivi delle frasi che iniziano con “Tu sei…” rivolte a te stesso e agli altri (per es. “Tu sei luce, tu sei forza, tu sei amore”). Fallo con sincerità, come se volessi mettere alla prova la forza creativa della parola per vedere se dà forma alla realtà.
• Sabato
Si dedica la giornata alla visione di immagini interiori ed esteriori importanti per la nostra vita aprendo lo sguardo allo stupore e alla gratitudine cercando meraviglia.
Esercizio: Focalizzati su un momento presente o che hai appena vissuto in parte non piacevole. Chiudi gli occhi e cerca di renderlo vivido: i colori, i suoni, le emozioni. Poi riapri gli occhi e prova a scrivere delle frasi che iniziano con: “È meraviglioso che…”.
• Domenica
Si dedica la giornata al fluire dell’esistenza, all’abbandono fiducioso alla corrente che porta verso il compimento con atti di accoglienza e di resa alla vita, con fiducia e pace.
Esercizio: Dedica un momento di silenzio, respira profondamente e lascia andare ogni tensione della settimana. Immagina un fiume che scorre e porta con sé ciò che non serve più o che non è andato come volevi. Concludi dicendo: “E così è”.
