La città preziosa

La città preziosa del Pillolina Universe è come un gioiello vivente, un quadrato perfetto racchiuso da mura altissime. Dall’esterno, la città appare come una fortezza luminosa e impenetrabile: la geometria quadrangolare le dà un’aria di ordine assoluto, mentre le mura sembrano custodire non solo pietre e botteghe, ma un segreto vitale. L’unico varco visibile è un cancello stretto, che costringe chi entra a rallentare, come se fosse necessario un respiro profondo prima di immergersi nella festa della città per lasciare all’esterno tutti i pensieri e i problemi quotidiani.

Queste mura racchiudono delle porte preziose, disposte quasi con simmetria lungo i quattro lati. Ogni porta è un accesso simbolico a un mondo in creazione, e ognuna è affidata a un custode-responsabile, che ne detiene la chiave e veglia sul gruppo a essa dedicato.

Le porte settentrionali (regno dell’energia vitale)

Porta Smeraldo – conduce alla serra e all’orto, cuore verde della città. Qui crescono piante commestibili e ornamentali, in un equilibrio che nutre il corpo e l’anima. I custodi sono giardinieri-filosofi, che parlano con le radici.

Porta Tormalina – dà accesso alla cucina e alla zona frigorifero, regno dei sapori. Non è solo nutrimento, ma un’arte conviviale: ogni pasto è rito, ogni tavolo un luogo di incontro.

Porta Rubino – spalanca lo spazio del dj set e dei grandi eventi. Qui il ritmo è sovrano, i battiti si fondono, e il tempo sembra sciogliersi in pura danza collettiva.

Le porte occidentali (regno della bellezza e della vocalità)

Porta Diamante – ingresso alla scuola di danza e bellezza, dove i corpi profumati si allenano a diventare poesia.

Porta Tanzanite – riserva la sua soglia al canto e alla saletta musicale. Qui le voci si intrecciano e danno vita a cori che ricordano costellazioni sonore.

Porta Zaffiro – apre la via alla radio e all’arte creativa: luogo di trasmissioni, racconti, pitture e invenzioni, da cui la città diffonde i suoi sogni.

Le porte orientali (regno della crescita e della forza)

Porta Acquamarina – varco verso lo sport e le arti marziali. Le discipline qui non sono competizione, ma danza guerriera, equilibrio e armonia.

Porta Topazio – custodisce la scuola di lettura e scrittura, dove nascono storie, poesie, e la memoria stessa della città.

Porta Ametista – spazio per l’orientamento e per i cuccioli, dove si insegna a trovare la propria via senza perdere il legame con la festa.

Le porte meridionali (regno del riposo e della cura)

Porta Madreperla – conduce alla zona residenziale, dove si intrecciano le case degli animali, come nidi luminosi.

Porta Granato – apre alla zona parzialmente residenziale, una fascia di laboratori-abitazioni, dove si lavora e si vive insieme.

Porta Ossidiana – sorveglia la zona ambulatoriale, dedicata alla cura e alla guarigione, un luogo silenzioso non in contrasto con l’allegria delle feste.

Ma c’è un dettaglio affascinante: le chiavi custodite dai responsabili non sono solo semplici oggetti metallici. Si dice che per aprire delle porte siano necessari anche dei gesti e rituali dove non conta la forza, ma la giusta intenzione.

La città preziosa non è soltanto una costruzione: è un organismo simbolico. Ogni porta rappresenta un bisogno fondamentale dell’essere (cibo, festa, arte, cura, crescita, bellezza, casa…) e tutte insieme formano un cerchio quadrato, un mondo che tenta di essere completo e autosufficiente.

Al centro della città è presente una piazza enorme dove si organizzano le feste e il palazzo reale del Pillolina Universe, in cui è presente il trono preparato per Larry dove tutti possono sedersi.