Formazioni

Le formazioni sono tra gli elementi più importanti prima di mettersi in moto nello spazio, soprattutto in esperienze di lunga durata come i viaggi interstellari. Per questo motivo è essenziale che venga effettuata una suddivisione dei partecipanti in formazioni funzionali che non abbiamo solo compiti tecnici per garantire l’efficienza operativa, ma che abbiano anche responsabilità di coesione identitaria dell’equipaggio durante traversate che possono durare generazioni.

Il numero ideale di formazioni in cui suddividersi è 3 o 4 a seconda che la verità sia centrale per il viaggio oppure no, cioè se il viaggio stesso è un atto di rivelazione e di compimento oppure se non si hanno pretese di fondamento assoluto.

Di seguito sono riportati due esempi per provare a fare un po’ più di chiarezza:

E1. Quando la verità non è centrale per il viaggio

In questo caso si scelgono tre formazioni, che operano in un equilibrio pragmatico e antropologico:

Formazione del Vuoto → legata al mantenimento dello spazio vitale e delle condizioni ambientali. Cura gli aspetti ingegneristici, ecologici e di adattamento al vuoto cosmico. È la custode della sopravvivenza materiale.

Formazione dei Volti → si occupa delle relazioni interpersonali, della memoria culturale, delle arti e delle dinamiche sociali. I “volti” richiamano la comunità, l’identità e l’umanizzazione della missione.

Formazione del Verbo → responsabile della trasmissione di conoscenze, linguaggi, narrazioni e dottrine. Garantisce continuità comunicativa e capacità di dare senso all’impresa.

Questa triade è pensata per mantenere il viaggio funzionale e sostenibile, senza necessità di una fondazione trascendente legata alla verità ultima, orientando alla sopravvivenza e alla trasmissione culturale.

Possibili compiti concreti nello scenario con 3 formazioni

E2. Quando la verità è invece essenziale alla missione

Si introducono quattro formazioni, che assumono una chiara valenza simbolico-religiosa o filosofica. Ogni gruppo è collegato a una dimensione esistenziale o metafisica:

Formazione della Verità → ha il compito di custodire e trasmettere la coerenza epistemica, morale e ontologica. Senza verità, l’impresa perderebbe il suo orientamento profondo.

Formazione della Vita (in ottica di risurrezione) → focalizzata sulla biologia, la medicina, il rinnovamento e le possibilità di rigenerazione (tecnica e spirituale). Rappresenta la speranza di continuità oltre la morte o la fine di cicli vitali.

Formazione della Via (in ottica di conquista) → orientata alla navigazione, all’espansione, all’azione strategica. Custodisce la direzione e la capacità di affermare la presenza in nuovi mondi.

Formazione della Luce (in ottica di rivelazione) → legata all’esplorazione, alla scoperta e alla dimensione illuminante del viaggio. Interpreta i segni, porta chiarezza e svela nuovi orizzonti.

Qui la missione non è solo logistica, ma diventa iniziatica e trascendente: il viaggio non serve soltanto a “raggiungere un luogo”, ma ad attraversare un cammino di senso, e ogni gruppo custodisce una dimensione fondativa dell’esistenza.

Possibili compiti concreti nello scenario con 4 formazioni

Scarica un esempio di diario di bordo per un viaggio interstellare: