Da bambini ci raccontavano favole d’oro, dove l’amore era luce, carezza, tesoro. Io, invece, nel silenzio ho imparato il difetto, un eco costante, un sussurro sospetto. È difficile, sai, lasciarmi cullare, aprire le braccia, impararsi a fidare. Ho paura che l’anima resti ferita, che il cuore si perda nell’ombra infinita. Come credere a chi dice:Continua a leggere “Rime romantiche”
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Nello spazio di una sedia
Io sto e nello stare non mi trovo se non quando l’altro si distrae, se non quando il giudizio cade altrove. Allora respiro, allora esisto, ma subito mi chiedo: è giusto? Se il suo non silenzio nega il mio nascere, chi sono io? Resto solo, non salvo chi piange, cammino tra lacrime che non miContinua a leggere “Nello spazio di una sedia”
La mia vocina e me
Era 5 anni fa. Avevo un corpo che non riconoscevo più, un corpo malato che mi portava a pesare appena venticinque chili. Non era vita, era resistenza. Ricordo le medicine, i controlli, la paura che abitava negli occhi di chi mi guardava. Poi, poco alla volta, ho scoperto cosa avessi davvero e con le cureContinua a leggere “La mia vocina e me”
XXIII
Un dì si chiese cosa ci facesse accanto a mozziconi e sigarette la corolla bianca di fior reciso su un manto di terra morta ammazzata. Accorrete – adesso – affoga nel sangue! Svaniscono i suoi petali nel grigio asfalto assassino di steli d’erba. E la terra non sa più respirare. Era un fiore ora èContinua a leggere “XXIII”
L’evitamento di libertà
Ci sono cieli che sembrano gridare, quando la tempesta si raccoglie tutta in una curva di nuvole, eppure, se ti siedi sulla sabbia bagnata, lasciando che la pioggia ti cada addosso, quello stesso cielo diventa poesia. Non più minaccia, ma respiro. Non più caos, ma una danza antica che si rinnova solo per te. ÈContinua a leggere “L’evitamento di libertà”
Rocce di rivoluzione
Io sono il Pillolina Universe. Con tutto me stessa. Con la pelle, con il cuore, con il respiro che mi abita. Sono grata per il vuoto che ho imparato a dire, per le parole che hanno trovato ascolto, per chi ha saputo vedere in me non una ferita, ma una benedizione. Il disagio si èContinua a leggere “Rocce di rivoluzione”
Stringimi stringimi stringimi
Scogli. Vedo solo scogli davanti a me. Mi aggrappo ma… ma mi sembra di precipitare. Eppure sono scogli dovrebbero reggermi no? Sabbia vedo sabbia davanti a me. Sabbia pulita. Sabbia bianca. Amore mio perché piangi? Le tue lacrime sono dense come tutto l’oceano. Amore stringimi ti prego, stringimi e non lasciarmi mai, non lasciarmi più.Continua a leggere “Stringimi stringimi stringimi”
Esser felici
La felicità non arriva in punta di piedi: arriva come un’onda. Non importa se sei distratto, se sei piegato sotto il peso dei pensieri che ti dicono che non sei abbastanza, che forse sarebbe meglio restare a letto e lasciare che il mondo scorra senza di te. L’onda ti prende lo stesso. All’inizio non capisci,Continua a leggere “Esser felici”
Laboratorio delle differenze
E che importa che giorno è. Come armonizzo, come tengo insieme tutto. Non voglio serrare le mani in pugni che potrebbero Ferire. Me e l’altro. Voglio mantenere i contrasti nel Loro gioco di chiaro-scuro, e permettere che un’armonia Oltremondo si insinui morbida tra i canali e Fertilizzi, questa terra, ferma, umida e pronta al seme. Continua a leggere “Laboratorio delle differenze”
I miei limiti
Non sentirmi eterno è un limite che mi stringe come catena invisibile. È l’illusione del tempo che mi fa prigioniero di un’ora che svanisce, mentre dentro di me pulsa un oceano che non conosce rive. Siamo profondità che non si misurano, eppure tremo dinanzi al ticchettio degli orologi. Mi dimentico spesso di essere fibra dell’universo,Continua a leggere “I miei limiti”
