Nello spazio di una sedia

Io sto e nello stare non mi trovo se non  quando l’altro si distrae, se non quando il giudizio cade altrove. Allora respiro, allora esisto, ma subito mi chiedo: è giusto? Se il suo non silenzio nega il mio nascere, chi sono io? Resto solo, non salvo chi piange, cammino tra lacrime che non miContinua a leggere “Nello spazio di una sedia”