Spesso pensiamo che per essere amati dobbiamo rispettare delle condizioni implicite o esplicite:
• “Ti amo se mi rendi felice.”
• “Ti amo se ti comporti come voglio.”
• “Ti amo se non sbagli.”
• “Ti amo se ti dedichi solo a me.”
Queste condizioni trasformano l’amore in un contratto nascosto, basato sulla paura di perdere l’altro o di non essere abbastanza. In questo schema, l’amore non è più dono, ma moneta di scambio.
⚖️ Impedimenti all’amore incondizionato
L’amore incondizionato non significa “sopportare tutto”, ma amare senza esigere che l’altro diventi ciò che noi vogliamo. Quando esistono condizioni di amabilità:
• non vediamo più la persona, ma solo la sua utilità ai nostri bisogni;
• entriamo in dinamiche di controllo, aspettative e frustrazione;
• si crea dipendenza emotiva, in cui il valore personale è deciso dall’approvazione dell’altro.
🌀 Il mito delle relazioni simbiotiche
C’è un falso mito molto diffuso: “Se ci amiamo davvero, dobbiamo fonderci, essere sempre d’accordo, non avere segreti, rinunciare a parti di noi per l’altro.”
Ma la simbiosi non è amore, è fusione. E la fusione porta soffocamento.
Da qui nascono spesso:
• Vittimismo: “Con tutto quello che faccio per te, e tu…”
• Senso di colpa: “Se non sei felice, è colpa mia.”
• Perdita di sé: smettere di ascoltare i propri desideri per paura di ferire l’altro.
🌱 La via sana
Il vero amore non elimina i confini, li rispetta. È uno spazio in cui ciascuno può esprimersi senza paura di perdere il legame. Non è simbiosi, ma alleanza: due persone intere che scelgono di camminare insieme.
Amare senza condizioni significa:
• accogliere l’altro per ciò che è, non per ciò che ci dà;
• riconoscere i propri bisogni senza imporli come ricatto affettivo;
• lasciare che entrambi crescano, anche in direzioni personali.
